Calcolare il valore atteso nel poker texano

Pubblicato da: Luca M.- il: 19-03-2011 15:45 Aggiornato il: 09-03-2016 12:09

I calcoli matematici possono aiutarci a vincere a Texas Hold em Poker, ma spesso non si dispone di così tanto tempo durante una partita. Vediamo come calcolare le nostre vittorie a poker.

Il Poker alla Texana richiede un’attenta analisi di fattori come le azioni dell’avversario, la posizione al tavolo, le chip a disposizione, ma spesso si tende a sottovalutare un fattore molto importante e che ogni giocatore esperto non sottovaluta mai, ossia l’importanza della matematica nel Texas Hold em. Saper calcolare le probabilità di vittoria è un’arma potentissima sia contro la sfortuna, essendo il Texas Hold em poker un gioco di abilità e fortuna, sia contro i rivali più potenti.

In genere quando si parla di calcolo delle probabilità di vincita nel Texas Holdem, vengono fuori due termini che farete meglio ad imparare: out e odd. Cercheremo di spiegare il ragionamento matematico che dovrete fare nella maniera più semplice possibile e non dovrete essere laureati in matematica o statistica per capirli, basta un po’ di attenzione.

Partiamo dal presupposto che l’esito di una mano di Texas Hold’em non è mai certo sino alla fine. In ogni caso ciascun giocatore farà del proprio meglio puntando e rilanciando, basandosi sulle proprie carte- dette nel linguaggio del poker Hole Cards- sulle carte comuni scoperte, sull’ammontare del piatto, su quante chips si hanno, quante ne hanno gli avversari, e sulle azioni degli avversari. I ragionamenti che si faranno non saranno altro che calcoli di probabilità che implicano la conoscenza del concetto di valore atteso.

Per valore atteso nel Texas Hold em si intende l’ammontare della vincita o della perdita che si realizza in una scommessa. Facciamo un esempio concreto: Se pensate di vincere 100 Euro, questo sarà il Valore Atteso e quindi ogni volta che accettiamo tale vincita e scommettiamo, vinciamo 100 Euro.

Entriamo più nello specifico del Texas Hold em e supponiamo che stiamo disputando una partita di Texas Hold em Poker Limit 10-20 Euro e supponiamo che arriviamo con un bel tris di assi al river, una coppia di assi in mano e tra le carte comuni A-K-Q-10-3. Mettiamo che l’altro giocatore contro cui giochiamo punti 20 Euro in un piatto di 90 Euro. Cerchiamo di capire facendo un calcolo delle probabilità, se il nostro avversario ha un J per la scala. Il ragionamento da fare per calcolare il Valore atteso è il seguente: I risultati possibili sono solo due: l’avversario ha il J, l’avversario non ha il J; Le probabilità sono del 70 % che l’avversario abbia il J e del 30% che non lo abbia ( 70/100=0,7 e 30/100=0,3). A questo punto ci si chiede qual è la vincita associata a ciascun risultato: -20 Euro e + 90 Euro e qual è la probabilità per vincita e somma: 0,7 (-20 Euro) + 0,3(90 Euro): 13 Euro. In questo caso il valore atteso è positivo ossia + 13 Euro e quindi conviene chiamare.

Insomma il valore atteso ci fa capire se una scommessa conviene (il valore atteso sarà positivo) o è meglio lasciar stare (valore atteso negativo), ma ovviamente non ci dice nulla sul risultato della nostra scommessa.

Quando giochiamo a poker, ogni qual volta decidiamo tra le tre possibilità, bet, fold o raise, ci scontriamo con un valore atteso positivo o negativo. Può anche capitare nel poker che il bet e il raise abbiano entrambi valore atteso positivo. In questo caso il giocatore esperto deve essere in grado di decidere. C’è anche da dire che quando si gioca a Texas Hold em, è difficile avere il tempo di fare tutti questi calcoli e poi il poker è un gioco che non dà tutte le informazioni per eseguire bene il calcolo. Succede però spesso che i Poker Pro lontano dal tavolo, cerchino di calcolare il valore atteso basandosi su delle ipotesi.

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