>WPT World Championship: Report Day 3, news e chipcount

Pubblicato da: staff- il: 23-04-2008 7:48 Aggiornato il: 14-02-2017 9:28

>La terza giornata di gara inizia con un cambiamento delle regole proposto da Daniel Negreanu non appena termina una mano e decide di mostrare soltanto una carta delle sue “hole cards”. Jack McClelland, direttore del torneo, lo riprende chiedendo come da regolamento di mostrare entrambe le carte. Daniel solleva obiezioni a questa regola, condivisa nel pensiero da molti altri giocatori, e chiede che venga applicata una modifica al regolamento. In tanti iniziano a discutere sulla cosa fin quando McClelland messo alle strette dai numerosi giocatori decide di terminare la controversia con una votazione per alzata di mano. La mozione passa votata in maggioranza e finalmente i giocatori potranno decidere se mostrare una o entrambe le carte al termine della mano di gioco.

Purtroppo la terza giornata termina con una disfatta per i nostri portacolori Dario Minieri e Cristiano Blanco. Minieri, che aveva ben difeso il suo stack, dopo una mano poco fortunata rimane short ed esce prossimo alla bolla. Ecco la mano che lo ha reso short: su un flop con 8 5 5 Dario punta in overbet e Andrew Robl, che chiamando sarebbe “All In” prende tempo per decidere sull’eventuale call. Dopo un paio di minuti Andrew chiama mostrando AT e Dario mostra 8J per una doppia coppia. Dario è avanti e a Robl serve un miracolo. Puntualmente lo trova quando sul turn appare un dieci che consegna la coppia più alta a Robl. Nessun aiuto per Dario al river e il nostro campione rimane cortissimo mentre Robl raddoppia portandosi ad oltre 300.000 chips. Purtroppo non ci sono dettagli sulla mano d’uscita.

Blanco, cortissimo in stack alla partenza, termina prestissimo il terzo giorno di gara uscendo al primo livello di gioco (blinds 1500/3000 ante 400). Anche per lui non sono disponibili informazioni sulla mano che ne decreta l’uscita dal torneo. Disgraziatamente la mancanza di informazioni relative alle mani giocate è un serio dramma nelle rooms del Bellagio per chi come noi vorrebbe saperne di più, e in nessun modo siamo riusciti a ricevere note al riguardo ma speriamo che lo staff decida ben presto di sopperire in maniera adeguata a tale mancanza.

Uno dei primi nomi eccellenti a terminare la giornata è Kathy Liebert, la quale dopo due mani consecutive perse con AK in mano, la prima delle quali con l’avversario che mostra AT e trova un dieci sul board. Ironicamente quando trova una coppia di dieci in mano e decide per l’All In si trova contro due avversari, di cui uno con in mano AK; un K sul board decreta l’uscita di Kathy dal torneo e del secondo avversario.

Dopo esser rimasto corto a causa di una mano contro Jordan Rich esce di scena Dan Harington con la seguente mano: Harrington spinge All In le sue ultime chips, David Benyamine lo chiama e il giocatore al posto 5 rilancia per 36.000 chips. Benyamine lascia e Harrington mostra QT contro l’avversario che mostra una coppia di otto. Sul board 9 5 2 J 4 e Harrington è fuori dal torneo.

Esce di scena poco dopo anche Mike “The Mouth” Matusow che corto spinge i resti con A6s su un rilancio di Joseph Risi; viene chiamato da Tony Grappo con AK e dallo stesso Risi. Il board porta T 9 9 J 8 e Grappo si aggiudica il piatto senza che Risi dica una sola parola.
Una curiosità sulla mano: Matusow incuriosito chiede a Risi con cosa fosse entrato in gioco e il buon Joseph risponde che stava difendendo AQ. Matusow se la ride commentando che se così fosse lui avrebbe avuto scala e che quindi mente spudoratamente. Risi insiste che le sue carte in mano erano AQ e che non ha visto il board. A chi credere???

Sempre per le curiosità ecco una mano veramente incredibile: Jared Hamby, in posizione di UTG, punta le sue rimanenti chips e viene chiamato all’istante da Steve Weinstein che è seduto al suo fianco. Cary Katz in late position rilancia per 120.000 ed è “All In” e Weinstein chiama. I giocatori mostrano le carte: Weinstein AA, Katz KK, Hamby 95s a cuori.
Il board appare con Kd 7d 3h Qh 8h e Hamby trova un colore per strada che batte le due coppie. Weinstein perde anche il side pot per il set chiuso dall’avversario e rimane cortissimo con circa 70.000 chips. Uscirà poco dopo eliminato da Tim Phan.

A vendicare il nostro Dario Minieri ci pensa Carlos Mortensen quando trova Andre Robl che, su un flop con J T 3 6 2, spinge “All In”. Mortensen riflette prima di chiamare impensierito da un possibile colore dell’avversario e dopo un minuto decide per il call. Mortensen mostra una coppia di Jack che gli danno il set più alto a terra e Robl getta le carte nel muck uscendo definitivamente di scena.

Siamo alla bolla che scoppia con Jordan Rich eliminato dalla seguente mano: Rich spinge “All In” preflop con una coppia di assi in mano e viene chiamato da Amir Vahedi che mostra una coppia di otto. Sul flop un miracoloso otto interviene a dare il set vincente a Vahedi e Rich esce di scena nel peggior modo possibile.

A bolla scoppiata le eliminazioni arrivano velocissime una dietro l’altra. In poche mani saltano le sedie di Anna Wroblewski, Kristy Gazes, Eugene Todd, Daniel Negreanu, Marcel Luske, Chad Brown e Billy Baxter, tanto per citare qualche nome famoso.

La giornata si chiude con 55 giocatori rimanenti in gara e Gus Hansen a dominare il chip count. Questo il conteggio non ufficiale delle chips:

Gus Hansen – 2,246,000
Cory Carroll – 1,900,000
David Chiu – 1,231,000
Martin de Knijff – 856,000
Nick Binger – 829,000
Tom Dwan – 805,000
Peter Neff – 781,000
Jeff Shulman – 771,000
Mark Newhouse – 770,000
Robert Mizrachi – 701,000
Vadim Trincher – 699,000
Amir Vahedi – 696,000
Steve Wong – 662,000
Tommy Le – 605,000
Michael Gracz – 551,000
David Tran – 550,000
Eric Richards – 539,000
Jonathan Kalmar – 526,000
Jared Okun – 523,000
John Celii – 515,000
Soheil Shamseddin – 506,000
Men Nguyen – 499,000

Average 495,455

John Hoang – 481,000
James Calderaro – 478,000
Andy Black – 476,000
Bryan Devonshire – 465,000
Karga Holt – 448,000
Scott Epstein – 447,000
Steve Billirakis – 432,000
Matthew Vengrin – 423,000
Eric Kesselman – 364,000
Kenny Tran – 362,000
David Grey – 354,000
Tom McCormick – 341,000
Matt Giannetti – 326,000
T.J. Cloutier – 321,000
JC Tran – 303,000
Gary Gibbs – 296,000
Noah Schwartz – 270,000
David Kim – 256,000
Carlos Mortensen – 256,000
Abdo Lattouf – 246,000
Keith Lipson – 230,000
Jeff King – 226,000
Mats Rahmn – 220,000
Danny Wong – 218,000
John Kincaid – 214,000
Isabelle Mercier – 207,000
John Roveto – 181,000
Jayde Tran – 179,000
Joe Sebok – 139,000
Brian Rast – 114,000
Tom Schneider – 92,000
Tim Phan – 69,000
Zvi Shiff – 22,000

Con questo chiudiamo il report e vi ricordiamo di restare con noi per le successive news.
A più tardi!

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