Poker Eyes era un sogno. Ora è realtà!

Pubblicato da: Luca M.- il: 07-10-2014 13:00

Roma (POKEREYES TPNEWS.IT) – Qualcuno su facebook in questi giorni ha scritto: “Ci vogliono più riflettori o più cuore nel poker?” Direi proprio che non ho capito la domanda.
I riflettori servono solo a chi non ha capito che in tutto ci vuole solo ed esclusivamente il cuore.
Quelli che chiamiamo riflettori sono solo una conseguenza del cuore che abbiamo messo nelle cose.
In pokereyes si sono accesi ancora una volta i riflettori per tutto il cuore che la gente ci sta mettendo.
Il centomila freeroll di Malta. Un sogno per i ragazzi di Pokereyes. Il loro primo vero torneo ufficiale. Un’opportunità di misurare le proprie capacità con altri grandi giocatori .

La mia felicità nel poter vedere uno dei miei player faccia faccia con un ragazzo come Luca Moschitta e altri campioni del settore, sarebbe immensa.
Abbiamo ricevuto l’invito e la copertura delle spese di alloggio, ma siamo un gruppo numeroso:  i 4 ragazzi più me ed il coach e le quattro guide. Sostenere i viaggi e le spese di vitto per una settimana per 10 persone non è poco.

Non mi sono persa d’animo, Paolo e Fabio due dei nostri compiranno gli anni proprio in quei giorni e per me sarebbe stato un regalo speciale poterli portare al loro primo evento importante.
Ho pensato allora , con il loro consenso di cedere il 30% delle possibili quote di vincita in cambio delle spese di viaggio, che al momento sono pari a 100€ per il volo di andata e ritorno, ma di sicuro nei prossimi giorni aumenteranno.

Dopo aver postato la richiesta di sponsorizzazione per i ragazzi ho ricevuto centinaia di messaggi  d’incoraggiamento e complimenti,  tutti vogliono dare una mano.
Qualcuno ha donato il buyinn per il satellite del 10 ottobre e sarà mia premura accreditarmi sul network in questione per tentare di prendere un pacchetto, ma non è una certezza.

Alla fine, dopo una notte insonne, torturata da mille pensieri su possibili soluzioni, arriva il messaggio di un giocatore,  di  Roma  decide di tasca sua di sostenere la sponsorizzazione di uno dei miei ragazzi, le sue parole: “Isadora vi aiuto io! Non mollare!

La felicità è immensa, uno di noi andrà a sostenere POKEREYES in un contesto internazionale.  Il minimo sarà scrivere sulla maglia del player non vedente il nome del giocatore che lo ha sponsorizzato!
I ragazzi non vorrebbero separarsi sono tutti molto corretti gli uni con gli altri e non hanno mai , e dico mai, dimostrato la benché minima rivalità fra loro. C’è un clima fraterno mai visto prima nella mia vita. Si vogliono bene e si rispettano più che come fratelli.

E’ toccato a me scegliere chi mandare  e se non dovessi trovare altri sponsor sarà l’unico. Sarei voluta essere lì con loro, ma accetteremo ciò che il destino ci darà.

Il giocatore sponsor ha chiesto di donare il 30% delle quote dell’eventuale vincita per un torneo di beneficenza. Direi che si sta formando una catena di bene con  la  partecipazione di questi ragazzi nel poker. Per ora il nome del misterioso player rimarrà nascosto e speriamo possano arrivare in tempo per qualcun altro , altri sostenitori che credano fortemente nelle capacità dei ragazzi.

ghfsVi annuncio quindi che il ragazzo che porterà la bandiera di Pokereyes sarà Andrea Arena, il 19enne di Biella che questa estate si è allenato grazie a Cristian Proietti Rocchi anche nel cash, dei vari casinò d’Italia.
Andrea ha cominciato la sua avventura in POKEREYES con un video che invitava il suo idolo, Dario Minieri, a partecipare ad un sit o un heads up,  in un giorno ed un’ora a sua scelta, ricevendo una risposta semplice e diretta “Non ho tempo, devo grindare on line”. Non vi nego il dispiacere per la freddezza della risposta, soprattutto quando ho dovuto comunicarla ad Andrea.
Credo di aver sbagliato io. Credo molto nella gente.

Nonostante questo, Andrea non ha dato alcun segno di cedimento, mi ha risposto:”Ok peccato, avrà da fare”. E nella seconda tappa presso il Casinò di Campione d’Italia, ha vinto ad un tavolo al quale hanno preso parte ottimi giocatori, fra cui Massimiliano Greco.
Andrea che  alla mamma ed al papà ha annunciato prima di perdere la vista che sarebbe diventato giocatore di poker e magistrato, oggi concorrerà nel 100.000 garantito a Malta con i colori del nostro team e il simbolo dell’occhio blu, sulla maglia portando “l’uguaglianza e l’accessibilità nel poker“.

Poker Eyes era un sogno. Ora è realtà!

Gli ultimi aiuti arrivati tutti insieme: Marco Brambilla di Emanuela D’Aiello, Danilo Oliveri, (storica coppia di pokeristi che troverete scritta sulla maglia dei ragazzi come Bonnie e Clyde) a Simone Meniconi in rappresentanza della sala Good game, e per ultimo ma non d’importanza il giovane PPP Alessandro Pagliuso,

GRAZIE A LORO A Damiano Caruso E AI RAGAZZI DELLA JackAssPoker – Texas Hold’em Roma Davide Delvecchio Gianpiero Cervale, Giuseppe Barilaro Francesco Ababua Catanea tutti i ragazzi del gruppo Poker Eyes potranno partire con le loro guide ed avere coperte le spese di viaggio e vitto per partecipare al 100k Freeroll di Portomaso in programma dal 12 al 16 novembre.

TUTTO QUESTO E’ ACCADUTO IN MENO DI UNA SETTIMANA!

Personalmente: vorrei regalarvi una lacrima di felicità, ma l’ho già fatto per questa sera.
So che per voi è molto, e so che non avete dato qualcosa che vi avanzava ma qualcosa che vi serviva. Siete dei signori per questo.

So che l’avete fatto perché CREDETE NEI RAGAZZI COME PLAYER!
Ne sono felicissimi! I miei occhi sono serviti a loro per raggiungere voi.

Io non so mai come far capire quanto sono grata …
Sta volta vi regalo una canzone. L’ho trovata. L’ho rubata …
Ma è molto simile a quello che ho pensato quando ho creato POKEREYES e molti mi dicevano:
Naaaa! Non si può!
Ditemelo voi ora se non si può! Perché noi lo facciamo!

Autrice: Isadora Pacelli

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