Cristiano Guerra: “Ecco perchè non faccio i live all’estero”

Pubblicato da: Luca M.- il: 26-08-2011 9:21 Aggiornato il: 01-07-2015 10:55

Un argomento molto attuale in questo momento: la tassazione sulle vincite all’estero e come comportarsi di conseguenza. Infatti molti giocatori che partecipano a numerosi tornei all’estero, sono preoccupati da questa confusione ed incertezza legislativa.

Uno di questi, Cristiano Guerra, noto Pro italiano, dice la sua su questo argomento che tante polemiche sta suscitando proprio in questi giorni, attraverso una pubblicazione alquanto schietta sul suo profilo di Facebook.

Innanzitutto evidenzia l’indifferenza totale su tale argomento, anche da parte delle poker room:

“Ormai sono mesi che girano voci e diverse opinioni su come comportarsi per i tornei all’estero…. Tutti siamo nel panico e non sappiamo cosa fare ma, nonostante ciò, le poker room continuano nella loro indifferenza totale ad organizzare tappe estere, senza saper rispondere alle più banali domande del tipo “se dovessi andare a premio come dovrò comportarmi fiscalmente?“.

Domande senza ancora alcuna risposta certa per Crisbus, che afferma inoltre:

“Personalmente ho quasi smesso di partecipare ad eventi esteri e da 25 eventi che dovevo giocare alle Wsop ho giocato solo il Main event, ed i classici appuntamenti con gli Ept Londra/Barcellona salteranno proprio per questo motivo…”.

Sicuramente una situazione delicata che le poker room ed il fisco italiano devono al piu presto risolvere.

 

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