>I tells nel poker sportivo online

Pubblicato da: staff- il: 01-06-2008 13:18 Aggiornato il: 13-02-2017 9:21

>Passando dal poker live a quello giocato online la prima cosa di cui ci si accorge è, ovviamente, la mancanza del confronto diretto con la persona all’altro capo del tavolo e quindi la mancanza di quei segnali (tells) che tanto ci hanno aiutato fin’ora a capire come gioca il nostro avversario.

Nonostante questo, nel poker online, altri segnali possono venirci in aiuto dandoci informazioni sul valore effettivo delle carte in mano al nostro avversario, aiutandoci quindi a prendere le decisioni del caso in ogni mano giocata. Quasi tutti i tells che provengono dai players online riguardano il fattore tempo; tempo che si prendono o meno per agire a secondo dello svolgimento della mano.

Questi tells dipendono tantissimo dal tipo di giocatore che abbiamo di fronte, e cioè sono strettamente correlati al numero dei tavoli in cui quel giocatore sta giocando contemporaneamente. Meno sarà il numero dei tavoli giocati e più affidabili saranno i tells che egli ci fornirà e, al contrario, se egli sta giocando su numerosi tavoli tali segnali saranno pressoché nulli poiché i tempi di risposta dell’avversario saranno sicuramente condizionati dall’alto numero delle mani giocate allo stesso tempo e che richiederanno diverse decisioni da intraprendere da parte del player oggetto del nostro studio.

Alcuni altri tells provengono dalle auto-azioni già pronte nell’interfaccia di gioco, ad esempio l’opzione di fold automatico, di bet minimo, di all-in automatico, etc. Molti giocatori che fanno multi-tabling, ovvero giocano più tavoli alla volta, fanno spesso uso di queste opzioni, onde per cui basta prestare un po’ di attenzione al gioco per affinare le proprie armi e volgere tali loro azioni a vostro favore. Ad esempio, un giocatore di questo tipo che usa l’opzione di “check/fold” automatico mostrerà in questo modo una mano spazzatura che non ha alcun interesse a giocare. Se l’azione di gioco continua a svolgersi con il check automatico ad ogni giro di scommesse una buona contromossa è effettuare una value bet per cercare di conquistare il piatto. La value bet effettuata produrrà così due effetti: primo, porterà gli altri a pensare che abbiate realmente carte di buon valore che volete difendere e secondo produrrà in loro il dubbio che puntiate a far accrescere il piatto avendo in mano un punto molto forte.

Allo stesso modo altre opzioni che invece mostrano forza sono i “check/call” e i “call any”; in questo caso, un giocatore che usi queste opzioni dimostra in maniera assoluta di non aver paura di portare a conclusione la mano allo showdown, segno incontrovertibile che mostra chiaramente un punto molto forte in mano o un nut draw. Raramente vi capiterà un giocatore che usi tali opzioni poiché in questo modo non può rapportarsi correttamente a quanto verrebbe puntato dagli altri giocatori impegnati nella mano ma, qualora vi capitasse, iniziate a sintonizzarvi sul fold delle vostre carte se esse non possono contrapporsi in alcun modo alle probabili mani dell’avversario.

Altri tells potrebbero arrivarci dalle varie discussioni che i giocatori impegnati nel gioco portano avanti grazie alla chat ormai onnipresente nelle varie interfacce di gioco. Domande del tipo “Hai chiuso il punto?”, “Hai xx in mano?”, etc. sono segno di una mano marginale posseduta da chi effettua la domanda e a cui un buon rilancio da parte vostra porterà facilmente al fold dell’avversario. E’ ovvio che tali domande possono essere usate per creare vere e proprie trappole ai vostri danni, fornendo apparente debolezza in cerca di una vostra puntata per poi subire un grosso rilancio che potrebbe costarvi l’intero stack. Meglio prendere quindi tali informazioni sempre con le pinze e cercare di valutare al meglio le azioni intraprese dal vostro avversario senza fretta. Prendetevi il tempo necessario e cercate di ricavare informazioni su come conduce una mano del genere, la prossima volta che ricapiterà una mano simile saprete sicuramente rapportarvi meglio.

Tells importanti possono giungerci, questa volta, non dalla velocità di reazione del giocatore ma, al contrario, dai suoi ritardi nel prendere una decisione. Non di rado vi capiterà di incontrare avversari che usano quasi tutto il tempo a loro disposizione prima di una puntata o chiamata. In questo caso, solitamente, ci troviamo di fronte ad una mano con una certa forza e carte buone in mano. Come Mike Caro insegna quando un avversario si mostra debole e titubante è allora che è realmente forte e, al contrario, quando mostra sicurezza vuol dire che non ha nulla in mano di realmente utile. In tutti questi ritardi l’informazione comune che ci viene fornita è quella di una mano realmente forte che cerca di passare inosservata. Quando notate questo genere di atteggiamenti nel vostro avversario e avete un buon punto rispetto al board limitatevi a chiamare e sintonizzatevi sul fold in caso di rilanci consistenti. Con molte probabilità vi state per scontrare contro il punto “nut” e quindi avete ben poche speranze di successo. Meglio foldare quindi e attendere l’avversario al varco giusto per affondare noi il colpo.

Vogliamo ricordare che tutto ciò fin’ora visto ci consente di prendere decisioni ponderate in base ai segnali trasmessici dall’avversario ma è bene far notare che i giocatori più smaliziati ed esperti utilizzano tali tells appositamente per trarre in inganno dato che online tutto si svolge più freneticamente, più velocemente e con meno tempo a disposizione per noi per valutare al meglio la mano giocata. Prendetevi sempre tutto il tempo che avete a disposizione per scegliere al meglio la vostra prossima mossa e non preoccupatevi troppo quando dovrete foldare una buona mano, ne arriveranno presto di migliori che vi renderanno più di quanto vi aspettate.

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