Texas Holdem Poker

Il Poker Texas holdem, abbreviato come hold’em o anche holdem che tradotto significa “tieniti le fiches in gioco”, è una delle specialità più diffuse del Poker, utilizzata sia in partite amichevoli che tornei ufficiali. Si gioca con un mazzo composto da 52 carte escludendo ovviamente i jolly, a differenza del poker tradizionale i giocatori ricevono 2 carte a testa con le quali devono fare combinazioni utilizzando le 5 carte comuni sul banco. E’ possibile giocare fino ad un massimo di 25 giocatori seduti allo stesso tavolo, nonostante il texas hold’em poker sia una variante dello stesso esistono vari modi per giocare tra cui:

Avoid-Playing-on-Tilt

Poker Texas Holdem: Varianti e puntate

  • Senza limite detto no limit, il più diffuso nei tornei, sopratutto nelle WSOP
  • Limite al piatto detto pot limit in cui le puntate e i rilanci non possono essere maggiori dell’ammontare del piatto
  • Limite fisso detto fixed limit in cui le puntate sono bloccate cosi come i rilanci fino al terzo round
  • Misto ossia mixed dove si alternano le varianti precedenti

Il giro di puntate si conclude in determinati casi:

  • Tutti i giocatori del tavolo hanno pareggiato con la puntata più alata
  • Tutti i giocatori hanno abbandonato la mano tranne uno
  • Durante le puntate il giocatore di turno ha a disposizione varie scelte da compiere tra cui check, call, raise e fold

The Game - Pocket Kings deep DOF, showing the flop of 2 Kings clearly.

Le scelte del giocatore – Regolamento Texas Holdem poker

Con il Check il giocatore prende l’iniziativa di passare la mano al giocatore successivo il quale dovrà fare la puntata, è un modo per dire vedo ma non punto, se il giocatore successivo punta allora tutti i giocatori sono costretti a puntare la stessa somma o superiore

Call consiste nel mettere sul piatto un numero di fiches sufficienti per coprire la puntata più alta come nel caso precedente

Con il Raise si effettua una puntata superiore a quella del piatto, costringendo  i giocatori a fare altrettanto se desiderano restare in gioco

Fold invece consiste nell’abbandono della mano

Quando si esegue un flop composto dalle prime 3 carte comuni la puntata minima deve essere coperta, se il giocatore non ha abbastanza fiches può puntare quelle che gli restano andando in all-in.  Se il giocatore rilancia all-in con una cifra inferiore gli altri giocatori possono adeguarsi al piatto o ritirarsi facendo call o fold.

poker-texas-giocare-online

Come si svolge il gioco del poker Texas Holdem

Il primo giocatore alla sinistra del mazziere detto dealer paga il piccolo buio, il secondo invece paga il grande buio e inizia cosi la prima mano dove tutti i giocatori devono puntare per poter partecipare al gioco. Il piccolo buio solitamente è la metà o i due terzi del grande buio. Nei tornei è previsto anche un valore aggiuntivo o differente ma nel caso delle partite amichevoli non lo troverete. Una volta che tutti i giocatori avranno aderito al gioco il mazziere distribuisce 2 carte a testa.

Il passo successivo consiste nell’eliminazione dal gioco della prima carta del mazzo e il posizionamento sul tavolo da gioco delle 3 carte successive scoperte, le quali possono essere utilizzate da tutti i giocatori per la propria combinazione vincente. Nella quarta mano il mazziere mette sul tavolo una nuova carta e si fa un altro giro di puntate e cosi anche per il turno successivo fino allo Showdown dove ogni giocatore scopre le sue carte e colui o colei che ha la combinazione migliore vince e accumula punti.

Finito il turno il grande buio si sposta a sinistra portandosi con se anche il piccolo buio e il bottone.

bluff-poker

Poker: Le migliori strategie e Trucchi per il Texas Holdem

Nel Texas Hold’em Poker cosi come in tutte le altre varianti del Poker esistono strategie vincenti, conoscerle è indispensabile se volete uscire fuori da una spiacevole situazione. Tra queste vi è lo studio degli avversari, la posizione del tavolo, il bluff.

Studiare gli avversari

Questa strategia è indubbiamente una delle più utilizzate, studiare non solo le mosse ma anche le espressioni e i comportamenti degli avversari è importante. Con questo non stiamo dicendo di fissare un rivale per tutto il gioco ma di prestare molta attenzione ai suoi atteggiamenti ed espressioni, gli occhi possono rivelarvi se si tratta di un gioco potente o un debole, se sta bluffando o facendo sul serio, quale è la sua prossima strategia.

Prima di intraprendere una qualsiasi decisione assicuratevi di aver compreso appieno le intenzione del vostro avversario, alcuni per abitudine usano dei tic quando sono in difficoltà e quindi nervosi o euforici per via di una mano vincente, c’è chi si batte i denti, chi si tocca un orecchio o batte con le dita sul tavolo, prestate attenzione a questi segnali.

La posizione del tavolo

Come all’epoca di Re Artù anche se il tavolo molte volte è rotondo scegliere bene la posizione dove sedersi è importante. Se siete i primi a puntare nella prima giocata sarete anche gli ultimi a puntare per chiudere la mano. Non sedetevi mai nel bel mezzo ma cercate sempre di stare il più vicino possibile al grande buio, cosi sarete voi ad avere la prima e ultima parola, in questo modo potete analizzare bene la situazione e decidere se è il caso di rilanciare o di fare un bel check.

Bluffare da veri professionisti

Il bluff è un’arte e non tutti sono in grado di farlo, si tratta per lo più di ingannare gli avversari facendo credere ad essi di disporre di una mano vincente e quindi costringendoli in un certo qual senso a lasciare la mano. L’arte del bluff va curata, migliorata e appresa con il tempo, inutile dire di non attuarla con i professionisti del poker che sono in grado di capire quando barate o fate sul serio, assicuratevi di non lasciar trasparire dal vostro volto alcuna emozione, potrebbe costarvi la partita.

Pagina 1 di 11