>Giocare i Sit & Go No Limit "1 table"

Pubblicato da: staff- il: 02-12-2006 23:46

>Salve a tutti, oggi vi propongo come argomento il metodo di gioco che io utilizzo per i Sit & Go da un tavolo (Max 9/10 giocatori).

Introduzione
I torneo a tavolo singolo è sono in continuo aumento sulle poker room online e sono diventati uno dei passatempi preferiti dei giocatori. I tornei con limiti di buy in bassi sono frequentati generalmente da tanti nuovi e inesperti giocatori, e possono rivelarsi quindi molto redditizi, a patto però di adattare il proprio gioco a questo tipo di giocatori. Di norma bisognerebbe giocare molto chiusi (tight) nei primi livelli del torneo per poi gradualmente giocare un numero più elevato di mani. Non dobbiamo, difatti, rischiare tutto il nostro stack a torneo appena iniziato senza avere un’ottima starting hand in mano.

Una cosa molto importante da tenere in considerazione per questo tipo di torneo è soprattutto la posizione, componente fondamentale del texas hold’em. Ricordiamo per sommi capi le posizioni e per approfondimenti vi rimando al post Starting Hands, dove si parla delle posizioni e come sfruttarle.
Le posizioni possibili possibili nel texas hold’em sono di quattro semplici tipi e sono denominate “early, middle, late e blinds“. I tre posti a sinistra del Big Blind (grande buio) sono quelli denominati early, i tre posti successivi sono quelli denominati middle, e gli ultimi tre prima dei blinds sono quelli denominati late. Inoltre vi sono i blinds: small blinds per indicare il piccolo buio e big blinds per indicare il grande buio.
Essere in late positions è sempre un grande vantaggio poichè possiamo reagire al meglio alle mosse degli avversari precedenti, provando a rubare il piatto con un raise appropriato oppure di foldare starting hands non tanto buone, permettendoci quindi di risparmiare denaro. In generale si dovrebbero giocare pochissime mani quando si è in early positions, qualcosa in più quando siamo in middle e ancora di più in late positions.
Vediamo ora come impostare il nostro gioco durante i vari livelli del torneo.

Primi livelli (blinds 10/20 e 20/40)
Nei primi due livelli andrebbero giocate, di norma, solo le starting hands veramente forti da early positions, come AA,KK, QQ, AKs, AK. Queste sono le uniche 5 starting hands che valgono il rischio di un forte bet iniziale ma bisogna prestare molta attenzione a QQ e AK se rilanciati o spinti in All In da un altro giocatore. Si possono giocare anche altre starting hands come JJ, TT, AQs e similari, prestando molta attenzione a non rischiare tutte le chips.
Da middle positions si possono giocare anche starting hands di valore inferiore come A9, KT, QT e via dicendo, facendo sempre attenzione ai vari rilanci successivi alla vostra azione, possibili indicatori di starting hands migliori. Una volta giunti a flop se la vostra mano è migliorata o nessun altro giocatore ha puntato potete benissimo fare una puntata tesa a far foldare gli altri avversari.
Se siete i primi ad andare nel piatto da late positions evitate di fare la puntata normale ma pensate piuttosto ad una puntata consistente. Il più delle volte ruberete i blinds e se verrete chiamati insistete con la puntata dopo il flop, molto spesso i giocatori avversari si ritireranno dal piatto lasciandovelo senza problemi. In caso di rilanci pensate bene se chiamare o lasciare, essendo ancora ai primi livelli non è il caso di inseguire troppo un piatto che magari richiede un investimento in chips troppo oneroso.
In caso abbiate una coppia piccola o dei suited connectors come 78, 89, TJ, una chiamata potrebbe rivelarsi molto proficua se vi sono tanti giocatori a piatto. Ricordarsi comunque la regola generale per le coppie medio/piccole: no set, no bet.
Un solido gioco chiuso è il miglior approccio per i primi livelli del torneo. Ricordarsi inoltre che raramente i giocatori si butteranno in bluff azzardati a questi livelli.

Livelli centrali (blinds 25/50 e 50/100)
Qui si può ancora giocare in maniera abbastanza chiusa per la prima parte dei livelli di gioco ma andando avanti sarà necessario mettere in opera qualche furto dei bui. Non appena si passa al livello 50/100 di bui dovrete far diventare il vostro gioco tight aggressive, tentando di rubare in base alla posizione con mani non troppo forti come KJ, QT, K9, etc; ricordarsi però che se rilanciati bisogna evitare di andare a vedere a meno di avere una starting hand abbastanza forte.
A questo punto del torneo dovreste aver già capito il tipo di gioco che gli altri giocatori fanno, approfittare dei giocatori di tipo chiuso e conservativo per rubare i bui. Ricordate sempre se siete chip leader di non mettervi in competizione con altri giocatori dal forte stack. E ancora, evitate di giocare in maniera pesante se non avete le starting hands necessarie, meglio aspettare e conservare le fiches per migliori occasioni.
Se per caso siete andati short, invece, è ora di svegliarsi evitando di andare in tilt e di bruciare le vostre poche chips rimaste. Siate pazienti e aspettate una starting hand decente prima di andare a piatto. Non di rado gli short stack trattano le loro ultime chips con disprezzo, evitate questo atteggiamento dato che fino all’ultima fiches voi siete in gioco.

Livelli finali (blinds 100/200, 150/300, 200/400, 300/600)
A questi livelli diventa veramente cruciale rubare i blinds per poter sopravvivere. Non farlo significherebbe andare short stack in pochissime mani. Quando i bui sono alti e al tavolo sono rimasti pochi giocatori, mani come A9s o simili diventano monster hands se siete short stack o chip leader. In entrambi i casi dovete cercare di far fruttare al meglio le carte che vi arrivano in mano.
Se avete uno stack veramente notevole rispetto ai giocatori rimasti cercate di rimanere chiusi e di rubare i blinds dai giocatori short, i quali tenderanno ad essere conservati per arrivare in “the money”. Al contempo se siete in zona soldi fate attenzione agli short stack, i quali si giocheranno il tutto per tutto appena in possesso di una starting hand decente, inoltre potrebbero approfittare della situazione per tentare qualche bluff azzardato.
Ricordatevi sempre che il primo obiettivo da raggiungere è quello di giungere “in the money” non di vincere il torneo, quello viene sempre dopo!
Se siete invece a corto di fiches cercate di arrivare a soldi sfruttando ogni situazione possibile. Bluff e furti di blinds diventano la vostra risorsa principale per arrivare all’obiettivo.
Se siete all’heads up finale, in qualsiasi situazione di chips, diventare aggressivi e cercare di rubare i blinds appena possibile è l’arma finale per raggiungere l’ultimo traguardo.
Inoltre, quando siete di small blinds andate All In senza indugi non appena arriva una delle seguenti starting hands:
– tutte le coppie
– tutti gli assi indipendentemente dal kicker
– tutte le mani con un valore combinato o maggiore di 22 (KQ, KJ, QJ, QT, etc)
– tutti i K con kicker a colore
– tutti i suited connectors sopra il 5/6.

Se siete in vantaggio di chips tentate di catturare l’avversario se vi capita qualche starting hands veramente forte. I rilanci sono l’esca principale per questa tecnica, evitate assolutamente di chiamarlo All In, dovrà essere lui a buttarsi nella vostra rete.

In bocca al lupo e ci vediamo ai tavoli!

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